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Lotta greco-romana

La lotta greco-romana è uno dei due stili olimpici di lotta. La sua regola fondamentale è che tutte le prese sono sopra la cintura: non puoi afferrare le gambe dell’avversario né usare le tue per fare sgambetti, agganciare o sollevare. È invece una battaglia per il controllo della parte alta del corpo che si chiude con proiezioni potenti. Il nome richiama l’antica Grecia e Roma, ma lo sport ha preso forma in Europa nell’Ottocento.

  • Grande forza nella parte alta del corpo, nella schiena e nella presa.
  • Resistenza ed esplosività per incontri brevi e intensi.
  • Equilibrio, postura e potenza delle anche: le proiezioni nascono dal portarsi sotto il baricentro dell’avversario.
  • Disciplina, tenacia e spirito di squadra.
  • Un controllo nel corpo a corpo (clinch) che torna utile nel judo, nel sambo e nelle MMA.
  • Per allenarti: maglietta e pantaloncini senza cerniere né tasche.
  • Scarpette da lotta: leggere, alte alla caviglia, con la suola sottile. Di solito i principianti possono iniziare con scarpe da ginnastica pulite, da interno, se l’allenatore è d’accordo; le scarpe da strada non salgono mai sul tappeto.
  • In gara: il body da lotta, rosso o blu. Paraorecchie e paradenti sono facoltativi.
  • Tappeti e manichini per le proiezioni li mette a disposizione la palestra.
  • Spesso 90 minuti o più, con un riscaldamento di corsa, capriole e ponti che preparano collo e schiena alle proiezioni.
  • Lotta di mani e clinch: prese sotto e sopra il braccio, trascinamenti del braccio (arm drag) e prese di cintura per conquistare la posizione.
  • Le proiezioni, prima sul manichino o con un partner collaborativo: proiezioni di braccio, d’anca, con presa alla testa e, per i lottatori esperti, proiezioni in ponte all’indietro (suplex).
  • Lotta a terra (par terre): i sollevamenti e i ribaltamenti che fanno punti da terra.
  • Lotta vera in round brevi, poi preparazione atletica. Non ci sono cinture: i progressi si vedono nella tecnica e nei risultati.
  • Chi ama la potenza e il contatto ravvicinato. Alle Olimpiadi la greco-romana è solo maschile; la lotta olimpica femminile è lotta libera.
  • Adolescenti che vogliono una solida base atletica.
  • Lottatori che preferiscono le proiezioni con la parte alta del corpo agli attacchi alle gambe — per gli attacchi alle gambe, vedi Lotta libera.
  • Judoka e fighter di MMA che vogliono migliorare nel clinch.
  • È meno adatta a chi ha problemi alla schiena, al collo o alle spalle: grandi proiezioni e ponti li caricano molto. Chiedi al medico e avvisa l’allenatore.