Kundalini Yoga
Il Kundalini Yoga unisce esercizi di respirazione, semplici movimenti ripetuti, posizioni, il canto dei mantra e la meditazione. Viene dalla tradizione indiana ed è diventato noto in Occidente a partire dalla fine degli anni Sessanta. Le lezioni sono costruite su kriya — sequenze fisse di esercizi, ognuna con un suo obiettivo, eseguite così come sono scritte.
A cosa serve
Sezione intitolata “A cosa serve”- Nella tradizione yogica, il suo scopo è risvegliare la kundalini, un’energia che si dice riposi alla base della colonna. Non devi condividere questa credenza per partecipare.
- Il controllo del respiro: la pratica usa molte tecniche, dalla respirazione lunga e lenta al respiro di fuoco, rapido e ritmico.
- Calma e concentrazione attraverso la meditazione, i mantra e il suono.
- Mobilità della colonna: molti esercizi sono flessioni e torsioni ripetute, spesso da seduti.
- Una resistenza di tipo diverso: alcuni esercizi ti chiedono di tenere le braccia alzate o di ripetere un movimento per diversi minuti.
Attrezzatura
Sezione intitolata “Attrezzatura”- Un tappetino e una coperta o un cuscino su cui sederti: gran parte della lezione si passa seduti a gambe incrociate.
- Abiti larghi e comodi. Molti insegnanti e allievi abituali si vestono di bianco e alcuni si coprono il capo; è una tradizione, e di solito gli studi non se lo aspettano da chi è nuovo.
- Acqua e uno strato leggero per il rilassamento e la meditazione.
- Arriva a stomaco vuoto, perché alcuni esercizi di respirazione lavorano intensamente con la pancia.
Come si svolge una lezione
Sezione intitolata “Come si svolge una lezione”- Di solito 60–90 minuti.
- Si apre con il tuning in, la «sintonizzazione»: un breve mantra cantato insieme, spesso tre volte.
- Un riscaldamento, poi il kriya vero e proprio — una serie di esercizi, ognuno eseguito per un certo numero di minuti, spesso a occhi chiusi e con un particolare modo di respirare.
- Un rilassamento profondo da sdraiati; alcuni insegnanti suonano il gong.
- La meditazione, spesso con un mantra, una posizione delle mani (mudra) o uno schema di respirazione, e un breve canto di chiusura.
- La prima lezione può sembrarti insolita. Puoi cantare in silenzio, riposarti ogni volta che ne hai bisogno e rallentare qualsiasi esercizio di respirazione.
A chi è più adatto
Sezione intitolata “A chi è più adatto”- A chi è più interessato alla respirazione, alla meditazione e alla calma interiore che alle posizioni.
- A chi fa fatica a stare fermo e apprezza una meditazione che include il movimento.
- A chi comincia: la maggior parte degli esercizi non richiede né flessibilità né forza.
- A chi è curioso del lato spirituale dello yoga.
- È meno adatto a chi cerca un allenamento, o a chi preferisce non cantare. La respirazione rapida può dare capogiri: in gravidanza, con problemi cardiaci, polmonari o di pressione, o se soffri di capogiri, chiedi prima al medico e avvisa l’insegnante. Puoi sempre passare a un respiro lento e calmo.