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Pilates

Il Pilates è un sistema di esercizi lenti, controllati e a basso impatto per la forza dei muscoli profondi, la postura e la flessibilità. L’ha sviluppato Joseph Pilates negli anni Venti del Novecento. Si insegna sul tappetino o su macchine dedicate come il reformer.

  • Rinforza i muscoli profondi del tronco — addominali, schiena, pavimento pelvico — che sostengono la colonna.
  • Migliora la postura, l’equilibrio e la consapevolezza del corpo.
  • Aumenta flessibilità e mobilità senza carichi pesanti.
  • Spesso si pratica insieme ad altri sport, e dopo problemi alla schiena, una volta avuto il via libera del medico o del fisioterapista.
  • Pilates a terra (matwork): un tappetino spesso, a volte piccoli attrezzi — una palla, il cerchio da Pilates, elastici, un rullo in schiuma. Di solito gli studi li hanno.
  • Pilates con le macchine: il reformer (un carrello scorrevole su molle), il Cadillac, la chair e il barrel — solo in studio.
  • Abbigliamento: aderente e comodo, così l’istruttore può vedere come tieni il corpo; a piedi nudi o con calze antiscivolo.
  • 45–60 minuti. I gruppi sono piccoli, soprattutto sui reformer: una macchina a persona.
  • Si comincia con la respirazione e la centratura, poi una sequenza di esercizi da sdraiati, seduti, in ginocchio e in piedi — lentamente, con poche ripetizioni (5–10) e attenzione al controllo e alla forma.
  • L’istruttore corregge la tua tecnica e propone varianti più facili o più difficili.
  • Si chiude con lo stretching.
  • A chi comincia e a chi torna ad allenarsi: il carico è facile da regolare e non c’è impatto.
  • A chi sta molto seduto e ha la schiena rigida o una postura scorretta.
  • A ballerini, runner e altri atleti che vogliono un core più forte.
  • Agli adulti più anziani che lavorano sull’equilibrio.
  • È meno adatto a chi cerca un cardio intenso o un dimagrimento rapido: abbinalo a qualcosa di più energico. In gravidanza o con un infortunio, cerca una lezione specifica e chiedi prima al medico.